La prescrizione dell’esercizio
fisico
La corretta
prescrizione dell’esercizio fisico ha l’obiettivo primario di indurre un
cambiamento dello stile di vita dell’individuo che, da prevalentemente
sedentario, sia abituato a svolgere una costante attività fisica.
Naturalmente è
necessario personalizzare qualsiasi tipo di prescrizione al fine di stabilire
con l’individuo obiettivi utili e realistici.
Come per la terapia
farmacologia, la prescrizione dell’esercizio fisico deve prevedere una
valutazione del dosaggio e degli eventuali effetti collaterali.
Secondo recenti
Linee Guida (ACSM, 2006) viene indicata un’attività aerobica d’intensità
moderata preferibilmente tutti i giorni della settimana, associata ad esercizi
di resistenza per 2-3 volte la settimana e di flessibilità.
Ogni sessione
d’esercizio fisico deve comprendere una fase di riscaldamento, costituita da attività a bassa
intensità muscolare progressivamente aumentata, una fase allenante in cui il soggetto esegue
l’esercizio prescritto e una fase di defaticamento costituita da attività svolta a
bassa intensità ed esercizi di allungamento muscolare (stretching).
L’American Heart
Association nel 2007 ha pubblicato una serie di raccomandazioni per gli adulti
(18-65 anni) e per gli anziani
ultrasessantacinquenni .
Tali
raccomandazioni, il cui obiettivo è provvedere a creare un messaggio chiaro e
conciso che possa incoraggiare la partecipazione all’attività fisica della
popolazione sedentaria degli Stati Uniti, si basano sulla revisione sistematica
della letteratura con indicazione dei diversi livelli di evidenza e del tipo di accordo tra gli esperti
partecipanti al consenso.
Sulla base di studi
clinici randomizzati controllati e con un totale accordo tra gli esperti, queste sono le raccomandazioni
riguardanti la popolazione adulta:
- Per
promuovere e mantenere uno stato di buona salute generale, e’ necessario
mantenere uno stile di vita fisicamente attivo.
- E’
consigliata una attività fisica aerobica di moderata intensità per un minimo di
30 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana o in alternativa una attività
aerobica più intensa (in grado cioè di aumentare rapidamente la frequenza
respiratoria e cardiaca, come la corsa a piedi) per un minimo di 20 minuti per almeno 3 giorni alla settimana.
- E’
consigliata una attività fisica di resistenza per almeno 2 volte alla settimana
allo scopo di migliorare o mantenere la forza muscolare.
- Le attività fisiche moderate
ed intense devono essere considerate in aggiunta all’attività fisica
correntemente eseguita durante la giornata, ma di bassa intensità (come
pulirsi, vestirsi ecc.).
- Poiché è dimostrata una
relazione tra quantità dell’esercizio fisico e risposta dell’organismo in
termini di salute, tutti coloro che vogliono incrementare lo stato di
forma fisica, ridurre il rischio di malattie croniche invalidanti e
prevenire l’obesità, possono ricevere benefici dall’incremento
dell’attività fisica oltre il minimo raccomandato.
Per quanto riguarda
gli anziani, sono valide le stesse raccomandazioni indirizzate agli adulti. Vi
sono tuttavia alcuni aspetti da considerare:
- L’intensità dell’attività
aerobica è generalmente più ridotta rispetto agli adulti e, comunque, deve
essere prevista all’interno della capacità aerobica individuale.
- E' consigliabile eseguire
attività fisiche in grado di mantenere o incrementare la flessibilità
muscolare e tendinea con 10 minuti di esercizi di stretching al giorno per
due volte la settimana.
- Poiché gli anziani sono
affetti da almeno una o più patologie croniche per le quali l’esercizio
fisico può avere effetti terapeutici, essi dovrebbero svolgere attività
fisica, oltre che per prevenire l’insorgenza di altre patologie, proprio
per il trattamento delle patologie di cui sono affetti, secondo modalità
di efficacia e sicurezza relative alla propria condizione.
-
Quando la condizione patologica cronica preclude l’attività
minima consigliata, gli anziani devono essere incoraggiati a praticare comunque una regolare attività fisica,
in accordo con le proprie capacità, per evitare la sedentarietà.