Sindrome metabolica

Gli stili di vita e la sindrome metabolica/diabete

Numerosi studi clinici ed epidemiologici hanno contribuito ad identificare una serie di fattori che aumentano il rischio di sviluppare alcune gravi patologie come il diabete e le malattie cardiovascolari. La coesistenza di fattori come l’obesità, la resistenza insulinica, l’alterazione del metabolismo lipidico, l’ipertensione ed uno stato pro-infiammatorio vengono in genere definiti sindrome metabolica (SM).  Tale sindrome viene considerata una condizione pre-clinica e predittiva di malattia futura. Interventi diagnostici e terapeutici tempestivi potrebbero influenzare positivamente l'aspettativa di vita di questi soggetti e ridurre notevolmente la spesa sanitaria. La SM è definita dalla presenza di almeno 3 dei seguenti 5 criteri:

  • Circonferenza vita > 102 cm negli uomini e >88 nelle donne
  • Livello di trigliceridi di almeno 150 mg/dl (1.69 mmol per litro),
  • Livello di HDL (highdensity Lipoprotein) minore di 40 mg/dl (1.03 mmol per litro) negli uomini o minore di 50 mg/dl (1.29 mmol per litro) nelle donne
  • Pressione arteriosa di almeno 130/85 mm Hg
  • Livelli di glucosio di almeno 110 mg/dl (6.1 mmol per litro).

Diversi studi dimostrano che la SM  si manifesta nei soggetti predisposti che vivono una vita sedentaria e si alimentano in maniera eccessiva con conseguente aumento del peso corporeo e in particolare un accumulo eccessivo di grasso addominale. La terapia non può essere rivolta ai singoli sintomi (es. l’ipertensione) ma alla causa che le alimenta, in particolare il cambiamento degli stili di vita con una dieta equilibrata ed attività fisica.

 



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