Stress da lavoro

Lo stress da lavoro

Lavoro e salute sono un binomio da sempre molto importante. In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un cambiamento delle condizioni lavorative e, di conseguenza,  all’affacciarsi di nuovi fattori in grado di interferire sulla salute. Si sono infatti ridotti i rischi lavorativi tradizionali (grazie soprattutto alla grande attenzione preventiva, alle conseguenze normative legislative ed alle innovazioni tecnologiche), mentre stanno sempre più crescendo problematiche comportamentali, di relazione, di mancanza di controllo, ecc. Il cambio di modalità lavorativa che sta avvenendo specie nel mondo occidentale (informatizzazione, cambiamento dei ruoli, necessità di ottenere risultati nel breve termine, incertezza sul futuro, minor sicurezza del posto di lavoro, necessità di flessibilità, continua formazione, ecc) da un lato permette di raggiungere risultati d’avanguardia, dall’altro spesso rappresenta una fonte di stress cronico importante, almeno per alcune persone.

Un’indagine eseguita dalla Comunità Europea ha mostrato come lo stress sia al secondo posto (dopo le algie muscolescheletriche) tra i fattori lavorativi in grado di avere un’influenza sullo stato di con conseguente peggioramento della qualità lavoro ed aumento di assenteismo e costo del lavoro stesso. Da qui la recente attenzione della Comunità Europea nell’indicare normative legislative in grado di porre indicazioni su come poter occuparsi di stress lavorativo, normative fatte proprie anche dalla Legislazione Italiana

L’Accordo Europeo sullo Stress da Lavoro definisce lo stress come “uno stato, che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali ed che consegue dal fatto che le persone non si sentono in grado di superare i gap rispetto alle richieste o alle attese nei loro confronti. L’individuo è capace di reagire alle pressioni a cui è sottoposto nel breve termine, e queste possono essere considerate positive, ma di fronte ad una esposizione prolungata a forti pressioni egli avverte grosse difficoltà di reazione. Inoltre, persone diverse possono reagire in modo diverso a situazioni simili e una stessa persona può, in momenti diversi della propria vita, reagire in maniera diversa a situazioni simili. Lo stress non è una malattia, ma una esposizione prolungata allo stress può ridurre l’efficienza sul lavoro e causare problemi di salute. Lo stress indotto da fattori esterni all’ambiente di lavoro può condurre a cambiamenti nel comportamento e ridurre l’efficienza sul lavoro. Tutte le manifestazioni di stress sul lavoro non vanno considerate causate dal lavoro stesso. Lo stress da lavoro può essere causato da vari fattori quali il contenuto e l’organizzazione del lavoro, l’ambiente di lavoro, una comunicazione povera, ecc ”.

Lo stress cronico derivante dall’ incapacità di gestire  gli obblighi legati alla attività lavorativa, l’elevata pressione psicologica derivante dalla necessità di raggiungere obiettivi sempre più impegnativi , sono legati ad alti  livelli di pressione sanguigna, ad un aumento dell’attività fibrinogena così come all’aumento della progressione dell’aterosclerosi, con conseguente aumento del rischio di infarto miocardico.

In particolare, lo stress da lavoro è legato al fumo, alla scarsa quota di esercizio fisico, ad una dieta particolarmente ricca di grassi con conseguente aumento di peso e alla comparsa dello stato di obesità.



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